Claudio D’Aiello – Anima
La felicità è come la Luna… Lontana se la guardi con occhi tristi.
La felicità è come la Luna… Lontana se la guardi con occhi tristi.
In ogni cosa vivente v’è anima. Nell’uomo? Forse.
E per lui, mettere in pratica l’amore voleva dire rendere partecipe della verità da lui…
Ad ogni avvenimento c’è il suo tempo… per amare, per soffrire, per gioire… misteriosa questa vita, ci offende, poi si arrende, notevole visione delle cose, assimilate nel corso del tempo, ci rende unici perché imperfetti, una dolce melodia arricchisce il mio cuore, è il suono dell’amore.
Ogni anima desidererebbe non farsi mancar nulla. Le cose che ci mancano sono le stesse che un tempo ci rendevano felici, felici di essere stupidi, felici di non capire, di non capire il senso delle cose che ci stavano attorno, perché quando sei felice non sei in grado di vedere il resto, è un po come quando c’è il sole, non vedi le nuvole. Pochi segreti, poche bugie a se stessi e pochi pensieri.
Non tutti sanno quanto possa essere assordante il rumore di un cuore quando si spezza. Quanto possa mancare l’aria quando il dolore è così profondo e avviluppante da lasciarti inerme e privo di qualsiasi forza. Non tutti sanno quanto possa urlare un’anima quando viene calpestata senza alcun rimorso e quante lacrime silenziose possa piangere nella più profonda e angosciante delle solitudini… No, non tutti lo sanno.
Nemmeno lo scorrere del tempo lenisce le invisibili cicatrici dell’anima, tornano a galla dai fondali…