Claudio Imprudente – Vita
… e la mia disabilità? Microscopica mancanza rispetto a tutto ciò che mi è stato donato, un granello di sabbia in meno in una infinita spiaggia!
… e la mia disabilità? Microscopica mancanza rispetto a tutto ciò che mi è stato donato, un granello di sabbia in meno in una infinita spiaggia!
Sono esploratori cattivi quelli che pensano che non ci sia terra se vedono solo mare.
Da bambina leggevo le favole ma non ci credevo; ora che sono adulta non le leggo più, ma di gente che racconta favole e ci crede ne conosco troppa.Non esiste il dire: “c’era una volta”.È giusto dire: “c’è questo presente”.Non esiste il dire: “e vissero tutti felici e contenti”.È giusto dire: “Viviamoci finché ci siamo, oltre ogni difficoltà”.
Anche se al momento la vita sembra dura, in salita è faticosa, passerà, passerà, non scoraggiarti, passerà e ritroverai il tuo sorriso, la tua dolcezza, e la tua forza e lei, la vita, ti darà ciò che in quei momenti nessuno ha saputo vedere e starti vicino come meritavi. Passerà, abbi solo pazienza, sii ottimista, determinato, e ricorda sempre “che dietro le nuvole c’è sempre il sole!”
La mia è un’esistenza da contrappeso, pur risollevando le sorti altrui, scivolo sempre più giù negli abissi.
La vita è come un’opera teatrale dove ogni attore si troverà, prima o poi, a recitare il suo ultimo atto.
Non devi augurare del male a chi ti ha fatto male; devi augurarti di essere vivo e felice, e ricordarti che quel male non sei stato tu a darlo.