Claudio Visconti De Padua – Abbandonare
Lei l’ho vissuta ma non esisteva, e se esisteva era inconoscibile. Lei era incomunicabile perché era inconoscibile.
Lei l’ho vissuta ma non esisteva, e se esisteva era inconoscibile. Lei era incomunicabile perché era inconoscibile.
Come vorrei che la mia indifferenza fosse vera.
È duro, senza dubbio, non essere più amati quando si ama; ma niente in confronto a essere ancora amati quando non si ama più.
Magari mi scaricherà con una di quelle scuse preconfezionate alla “ti lascio perché ti amo troppo”, oppure un ‘ “meriti di meglio”. Una di quelle motivazioni così idiote, ma così idiote che quando sei innamorata però, finisci per crederci davvero.
Voglio ritornare alla lira, ma a condizione che anche i prezzi tornino alla lira. Altrimenti quale vantaggio ne trarremmo.
Rosa selvatica fra spine di rovi io colsi coi graffi di sangue.
Tutti dicevano che eravamo cambiati! Era propio cosi! Un po’ della mia anima si era mescolata alla sua, come parte di lei era fusa in me! Nessuno dei due poteva essere più se stesso, perché era parte dell’altro!