Claudio Visconti De Padua – Abitudine
L’abitudine è nociva, non tanto per la carne, ma per l’intelletto.
L’abitudine è nociva, non tanto per la carne, ma per l’intelletto.
Ci sono anime che di umano hanno solo i corpi! Degne di ammirazione, hanno il sorriso nel cuore, infondono coraggio al prossimo senza aspettarsi nulla, non si lamentano mai, nonostante portino il peso dolente di una ferita. Si ritraggono in disparte e sono capaci di soffrire insilenzio. Perché la vera lotta nella vita è saper soffrire con dignità.
In tua assenza sento franarmi l’angoscia addosso, fino ad affannarmi e sentire il bisogno di respirare il tuo profumo che evapora dall’anima fino a soffocare di dolore in un vuoto esistere fatto di vanità perché benché il mondo scivoli lentamente nelle sue frivolezze la tua anima è aggrappata al mio cuore!
Quel cammino che percorro sovente lo hai reso magico, stravolto da uno sguardo inaspettato mi hai deviato. L’amore che non aspetti si ravvede in un tempo che non pensi, che non speri. Il cuore buon dormiente che si sveglia all’alba di un sorriso che ti prende le mani che mi desti io mai lasciai e come un laccio al mio cuore furono gli occhi tuoi. Dimmi amore, è un sogno questa vita?
Vivere di abitudini non cambia la vita.
Ecco tarda è l’ora e il corpo stanco s’addormenta ho l’anima irrequieta la sento palpitare ti raggiungerà trasportata da un sogno valicherà stelle dense di luci sfiderà la misura del tempo, nessuno potrà fermarla la sua fonte di energia è inesauribile è amore è vita.
Chi si scandalizza è sempre banale: ma, aggiungo, è anche sempre male informato.