Claudio Visconti De Padua – Abitudine
L’abitudine è nociva, non tanto per la carne, ma per l’intelletto.
L’abitudine è nociva, non tanto per la carne, ma per l’intelletto.
Se non si è pronti a sentire determinate cose, bisognerebbe smettere di chiedere.
Mentre i corpi sono lontani e distratti, le anime sono affaccendate per ricordarci di amarci!
Non tutti riusciranno a varcare il muro invisibile del nostro “io”, non per questo ci abbatteremo! Lo stesso per noi, non riusciremo mai ad entrare nell’intimo “io” del prossimo per capirne i i suoi reali temperamenti, non per questo ci abbatteremo! Sarebbe invece triste per se stessi e per gli altri, mascherare la propria vera natura indossando misti abiti per adattarci al volere e al costume altrui!
Dai suoi occhi un arcana magia fui colto in un inaspettato bagliore tanto da indurmi ad esserne imprigionato. Le cose che lessi nelle sue pupille parlavano di me, di noi, c’era scritto tutto il nostro destino.
Certe persone sono fatte di vento, ti entrano dentro, lasciano i pensieri in tempesta e appena si allontanano ti manca l’aria.
Dei suoi baci io non potevo farne a meno, era come dissetare l’anima arsa dall’impeto…