Claudio Visconti De Padua – Accontentarsi
Ciò che bramiamo è la proiezione del corpo verso il futuro, ciò che godiamo è la beatitudine dell’anima nel presente. La quiete dell’anima è inversamente proporzionale ai piaceri del corpo!
Ciò che bramiamo è la proiezione del corpo verso il futuro, ciò che godiamo è la beatitudine dell’anima nel presente. La quiete dell’anima è inversamente proporzionale ai piaceri del corpo!
Non c’era nulla che potesse trattenermi, la barriera dell’amicizia era stata violata, quel bacio aveva innescato un amore, una passione travolgente il tempo trascorso insieme aveva legato le nostre anime.
Solo con te, nel totale silenzio, m’inebrio della musica che traspare dall’anima tua.
Lei ragionava con gli occhi. Il suo un linguaggio di sguardi; gioie e dolori espressi in lacrime!
Al raggiungimento di un desiderio perseguito ogni lamentela è importuna.
La vita è una corsa sul un treno chiamato “Vita” le speranze possono anche scendere e allontanarsi e da concrete diventano diafane, ma spesso può accadere che mentre alcune svaniscono, altre possono decidere di salire sul nostro stesso treno. E magari si prospetta un viaggio ancora più bello e intenso che addirittura riescono a farci cambiare binario. La vita offre tante infinite opportunità. Non limitiamoci a guardare tutte le bellezze del mondo dal finestrino di quel treno aspettando che altri salgano, o scendono, e facciamo qualche fermata per noi. La speranza non se ne va mai, e guai se non fosse così. L’unica cosa di non sperare ciò che, è rassegnarci a ciò che è irreversibile o impossibile da realizzare.
La mia anima non si era mai specchiata davvero, ma in lei si, in lei…