Francesca Berretta – Accontentarsi
Lui è l’emozione ma non la perfezione.
Lui è l’emozione ma non la perfezione.
Al pranzo degli strabici ognuno mangia nel piatto del vicino.
Fosse solo per la durata di uno sguardo, io, mi accontenterei di amarti… Per la durata di una stagione, di un uragano… per la durata di un dolore… io ti vivrò.
La vita e un pendolo che oscilla tra dolori e gioie e non ci sono ne vincitori e ne vinti. Non ci sono ne inseguitori ne inseguiti. Questo ci insegna il Tantra e lo troviamo solo dentro il nostro essere interiore e nella sacralità del nostro corpo e molto spesso non sappiamo neppure riconoscerlo. Guariremo solo quando noi ci crederemo davvero e saremmo persone nuove se ci convinceremo di riuscirci ed io c’è la farò e… vincerò. Ora la mia anima è felice, vibrante e radiante d’Amore, tutto ciò che conquisterò a me stessa diventerà ciò che sono, e lì vivrò nel’Amore assoluto dove amore sofferenza e gioia diventeranno un unico corpo di luce. Solo luce e luce per sempre, ora lo so che la vita non smetterà mai di illuminarmi.
Cerca la felicità nel presentee non nel passato proiettato nel futuro,o… rischierai di non trovarla mai…Ma nel tuo “carpe diem” seleziona chi ti “affascina il cervello”e allora anche i tuoi sensi, il tuo corpo fremeranno di passione,di desiderio, di amore vero…
Troppe volte ci accontentiamo di vivere senza la felicità perché dinnanzi a noi c’è una montagna di dolore, che non abbiamo la forza di scalare.
Chi semina raccoglieIl proverbio “chi semina bene raccoglie buoni frutti” Purtroppo non sempre e così è uno di quei pochi proverbi in alcuni casi Sbagliano, per che se si semina su un campo guasto ci si puo mettere tutta la buona volontà del mondo ma uscirà fuori solo frutta marcia “per che se il terreno è arido anche se annaffiato giorno per giorno, si semina Amore e si raccoglie Gramigna. Ahimè, l’esperienza mi ha insegnato che non sempre si raccoglie quel che si semina. Spesso ho seminato qualcosa per poi aspettarmi chi sa che! Magari dei frutti appropriati alla mia semenza, e invece mi venuta fuori tutt’altro. A questo punto mi sono chiesta se ero io che sbagliavo semenze guaste, oppure non è proprio il caso di darmi al giardinaggio e all’agricoltura. Nella vita bisogna seminare e dimenticarsi di aver seminato, con la speranza che quando meno c’è la aspettiamo i buoni frutti ci cercheranno. Insomma! Cerchiamo sempre di semina quello che vorremmo poi raccogliere.