Claudio Visconti De Padua – Accontentarsi
Dicono che chi si accontenta gode, io penso invece che chi si accontenta è un disperato per non aver saputo crescere non solo materialmente ma anche spiritualmente.
Dicono che chi si accontenta gode, io penso invece che chi si accontenta è un disperato per non aver saputo crescere non solo materialmente ma anche spiritualmente.
Tra le mani,stringo il telefono,aspetto che squilli,che s’illumini,e quando ciò avvieneè l’anima a vibrare,e la tua voceuna suoneriad’incanto!
C’è qualcosa che possiamo fare per riuscire sempre a perdonare chi tradisce le nostre aspettative: Immaginatelo ai primi giorni della sua vita avvolto nell’affetto della madre! Ricordate che un tempo tutti erano teneri neonati!
È solo uno scoccare vuoto il tempo che passa, la distanza è un dolore silenzioso che lentamente squarcia i tessuti dell’anima fino a immobilizzarti, a procurarti inerzia, a consumare la tua immaginazione a scalfire la tua speranza e continui a pensare a sperare, a scartare le cose che non contano, e sono molte o quasi tutte, tu sei più importante è momentaneamente lontana ma ti raggiungerò ovunque tu sarai fosse anche l’inferno!
Quanti politici gravitano sulle nostre spalle; gravidi di promesse sterili!
La anime sensibili sono rarissime: risorgono tanto spesso, quanto muoiono.
C’è nel mondo una mortale anemia d’amore!