Claudio Visconti De Padua – Accontentarsi
Chi ha perso il suo lusso difficilmente accetterà di accontentarsi.
Chi ha perso il suo lusso difficilmente accetterà di accontentarsi.
Ma ci si sente realmente felici, ad avere e volere sempre di più e solo…
Cosa siamo noi su questa terrà? Niente. La vita non ci regala nulla, siamo noi…
Gli incontri sono programmati da anime che vivono sulla stessa frequenza!
“Accontentati” ma perché devo farlo? Se decido di accontentarmi sminuisco la mia persona, vuol dire che valgo poco, quindi merito il niente… io non lo voglio il niente, io voglio il “tutto” o perlomeno quello che merito, quello che desidero, quello per cui lotto tutti i santi giorni, sono nata senza chiederlo, posso almeno vivere come voglio? Io non ci trovo nulla di sbagliato a non accontentarsi, viviamo in un epoca dove le principesse sposano gli operai e baciano i rospi, dove i cani si innamorano dei gatti e i topi col gatto ci vanno a nozze, e dovrei accontentarmi io? Non se ne parla!
Parliamo di meno e abbracciamo di più, il calore delle braccia scioglierà cuori gelidi!
L’invisibile lo percepiamo, l’inesistente lo immaginiamo, ciò che abbiamo lo dimentichiamo.