Claudio Visconti De Padua – Angelo
Mi è apparso l’angelo custode e mi ha ammonito dicendo: “Sii più buono con te stesso, e meno buono coi malvagi”.
Mi è apparso l’angelo custode e mi ha ammonito dicendo: “Sii più buono con te stesso, e meno buono coi malvagi”.
Adesso sei lassù, guardi il mondo con gli occhi di un angelo, osservi la vita che hai perduto con gioia di averla vissuta, se pur breve, se pur con progetti e speranza svanite, ci guardi e ci proteggi, perché sai che per noi non morirai mai.
Vieni a me, angelo mio!
Non c’è scoppio più forte di quello provocato dal cuore quando tuona amore nell’anima.
Vorrei credere in un Dio che abbia a cuore almeno le sofferenze dei bambini, ma non risponde.
L’anima non ha nulla da condividere con il corpo né con i suoi organi. Possiamo…
Avrei voluto darti di più, avrei desiderato donarti più di quello che posso darti. Mi son fermato e ho visto che tu sei nel mio cuore, e sorridendo ho capito: che ti ho dato tutto, ti ho donato me stesso, a te che sei il mio angelo.