Claudio Visconti De Padua – Anima
Graffiano l’anima le carezze tramutate in cicatrici.
Graffiano l’anima le carezze tramutate in cicatrici.
Si calamitano solo le anime che già si conoscevano prima d’incontrarsi.
Dovresti smetterla di guardarti allo specchio se ciò che vedi non ti piace: comincia a guardarti dentro, chissà che in fondo tu non possa trovare qualcosa di bello.
L’amore è quell’isola che hai raggiunto dopo viaggi fatti di tempeste e continui cambi di…
Quando arriva il dolore non lo riconosci subito, indossa vesti strane, si cela dietro un sorriso, non lo senti fino a quando ti trapassa l’anima. Impotente ne vivi l’invasione che, attraversandola, lacera pezzo dopo pezzo ogni angolo del tuo dentro, impadronendosi del suo sostrato, ibernando ogni piccola fibra che potrebbe reagire… e li devi vivere tutti gli stadi del dolore, arrivare al fondo, sentirti annientata, chiuderti al mondo. E poi… poi ti guardi senza nascondere gli strappi, ti parli senza paura di sentirti ferita, ti tendi la mano per aiutarti a rialzarti, e non c’è tristezza, non c’è emozione, c’è consapevolezza cruda del prima, del durante, e del dopo, ora, adesso…. sei una tavola bianca su cui ricominciare a scrivere la storia della tua vita prendendo dalla profondità di quegli squarci la distanza da ciò che non può più appartenerti, da ciò che dietro un sorriso può nascondere un dolore indiretto, subdolo, inatteso!
A fare sesso per soddisfare il corpo sono capaci tutti, è farlo per i sensi e con le emozioni che fa la differenza. È nel fare arrapare l’anima che sta la vera arte.
Lontani a condividere nel tempo che si volatilizza una malinconica sintonia!