Claudio Visconti De Padua – Anima
Tu non eri il caso né la coincidenza! Il mio cammino e i luoghi che tu percorrevi ci aspettavano da sempre.
Tu non eri il caso né la coincidenza! Il mio cammino e i luoghi che tu percorrevi ci aspettavano da sempre.
Ci sono fili che non tagli, non spezzi. Puoi usare forbici, coltelli o pesanti scuri, ma non li recidi. Ci saranno momenti in cui arriverai a pensare di esserti finalmente liberata. Ma basterà una piccola sensazione, sottile e leggera come un alito di vento, così lieve da passare quasi inavvertita, per capire che il legame c’è, che quel filo ti tiene ancora unita e che senti di nuovo ciò che vorresti non percepire più… Perché quello che senti non è tuo, non ti appartiene. Quello che provi è suo, perché lui scorre ancora libero dentro di te.
Un caffè può deviare il tuo destino!
L’amore è questo: sei seduto ad ascoltare una lezione, fin quando i tuoi occhi sono intrappolati in un groviglio di prorompente bellezza un lancio scambievole di dolci e teneri sguardi, all’improvviso il tuo udito e il tuo cervello si fermano, si annullano, c’è un ammutinamento della ragione, il cuore diventa l’unico capitano dirotta la tua anima nel cuore di uno sconosciuto mentre ti avvicini una lungha fune ti viene lanciata, ti avvicini lentamente fino alla riva, e sposi quel mondo sconosciuto ma attraente, prepotente, egoista, e tu ti lasci afferrare dimenticando tutte le possibili destinazioni che avevi progettato.
L’odio che dovrebbe essere ai nostri tempi una fiammella morente, dato l’eccesso di zelo dettato dai fondamenti religiosi, oggi inverosimilmente sembra essere più arzillo di altri tempi.
Sono ciò che sono, non ho premura di capire quanto valgo… ben si, di quanto riesco a dare.
Schettino che da lezioni all’università sulla tematica del panico, a breve la Franzoni sarà assunta da sos Tata, e il Misseri al Consultorio Familiare. Questa è l’Italia.