Claudio Visconti De Padua – Anima
Nessuno può narcotizzare i muti dolori dell’anima!
Nessuno può narcotizzare i muti dolori dell’anima!
Odio la luce, ma il buio mi fa paura.
Un formicolio sulla mia pelle, durante le veglie dell’insonnia, la tua anima come un manto…
Guarda le stelle con gli occhi dell’anima, impara la strada a memoria, perché verrà giorno che il corpo rimarrà qui ma l’anima viaggerà per sempre.
Eri là dolcemente sfioravi il mi viso e sapere che sei parte di tutto ciò…
Stagnante un amore incatenato nel limbo dell’ignoto. Sarà meglio riscattare un lasciapassare col timbro dell’amore, non so se poi entrerò all’inferno o al paradiso, l’importante non scivolare nel purgatorio.
Adesso dico basta ai sogni e pretendo i tuoi segni!