Cleonice Parisi – Anima
Aride sono le parole dell’avaro di sentimenti, partorisce ingrate creature che ad esso stesso ritornano come frecce infuocate per divorargli il cuore.
Aride sono le parole dell’avaro di sentimenti, partorisce ingrate creature che ad esso stesso ritornano come frecce infuocate per divorargli il cuore.
Naufraga. È il mio nome. La donna che ha ammaestrato i pensieri all’attesa e bruciato…
Chi riesce a toccarti l’anima, ci lascia la sua impronta per sempre.
Una storia può finire, ma quello che ha dato resterà sempre nell’anima di una persona…
Accendi il tuo sorriso più caldo e luminoso davanti a chi, invece, vorrebbe solo spegnerti l’anima.
Ostento forza, ma la fragilità è la mia compagna. Cerco un contatto umano, ma è nella solitudine che mi ritrovo. Presto ascolto a tutti e con tutti, parlo di tutto, ma vivo tra sordi che non odono la mia di voce. Mi muovo a zig zag sotto la pioggia, nella speranza di non bagnarmi troppo, ottenendo solo come risultato l’essermi bagnato di più. E brucio, brucio di un fuoco inestinguibile, che mi consuma l’anima e la incenerisce, con quelle ceneri mi cospargo il capo, in attesa di un’indulgenza, di un atto compassionevole, o più semplicemente che la vita mi colga, come una svista, come un’anomalia o come una distrazione.
Io celebro me stesso, io canto me stesso, e ciò che io suppongo devi anche…