Claudio Visconti De Padua – Anima
L’amore aveva spalancato le porte del cuore, ma entrando avevano seminato spine nell’anima, ecco perché graffiavo senza volerlo!
L’amore aveva spalancato le porte del cuore, ma entrando avevano seminato spine nell’anima, ecco perché graffiavo senza volerlo!
Gli occhi limitano le sensazioni, l’anima le apre al cuore.
L’umiltà un dono che ne esalta l’anima.
Sono composte di attimi, minuti, le decisioni che piloteranno la tua felicità o la tua…
Gli occhi non possono vedere ciò che l’anima non sente.
E adesso che ti sei dileguata sono un sognatore addolorato che fruga invano nelle ceneri dei ricordi, soffiando voracemente su di esso, sperando di trovare frammenti di scintille, capaci a scaldare quest’anima fredda, a ravvivarla di calore come agli albori del nostro amore, quando sentivamo ribollire il sangue dentro prima che il tuo diventasse di ghiaccio!
Vorrei essere per te quel vestito che ogni giorno si vorrebbe indossare, bello, colorato, che vesta la tua taglia in maniera perfetta, che non vorresti mai lasciare nell’armadio, difficilmente sostituibile. E quando non ti è più possibile indossarlo riporlo nel baule delle cose belle da ricordare.