Claudio Visconti De Padua – Bacio
Così bramo un tuo bacio o divina fanciulla: come chi è stanco riposare su prato molle, o chi assetato bere acqua fresca e limpida che sgorga da bianca roccia.
Così bramo un tuo bacio o divina fanciulla: come chi è stanco riposare su prato molle, o chi assetato bere acqua fresca e limpida che sgorga da bianca roccia.
Le sue labbra erano dolcissime, ma le sue parole avevano il sapore del veleno.
Mi rode, mi rode di brutto, è come un acido che corrode l’anima, giorno dopo giorno. Ti chiedi dove hai sbagliato, è come un tarlo nella testa, la ragazza per cui ti ha lasciato non è la tipica ragazza bella, magra, stronza, no lei non è così, e allora ti chiedi perché abbia scelto lei e non te, ti chiedi perché ti ha lasciato per una ragazza così, ma il perché lo sai, lo sai bene, sai che non basta un bel viso e un bel culo per far innamorare un ragazzo, adesso lo sai, e sai anche quanto faccia fottutamente male. Perché quando un uomo si innamora, si innamora per davvero.
Fai in modo che i miei pensieri non siano filtrati dalle crepe del tuo cuore!
È bello chiedersi perché il cuore a volte decide di occuparsi di una sola anima…
Oh se i pensieri che lancio nelle fitte tenebre della notte potessero brillare anche la notte sarebbe illuminata!
Il bacio è il verso dell’amore.