Claudio Visconti De Padua – Comportamento
Le scelte determinate dalla ragione ci aiutano a raggiungere la stabilità, ma alla fine se vogliamo essere felici dobbiamo seguire la sottile voce del cuore!
Le scelte determinate dalla ragione ci aiutano a raggiungere la stabilità, ma alla fine se vogliamo essere felici dobbiamo seguire la sottile voce del cuore!
L’indecisione sospende il tuo agire e lo congela nel limbo dell’attesa.
Lavarsi la coscienza non vuol dire metterla in lavatrice.
La bellezza, senza dubbio, non fa le rivoluzioni. Ma viene un giorno in cui le rivoluzioni hanno bisogno della bellezza.
L’odio non può restare sempre allo stesso livello di intensità. E neppure la paura. Il sistema nervoso non riuscirebbe a sopportare a lungo uno stress del genere, senza venirne compromesso. Fortunatamente, la natura ha previsto alcune valvole di sicurezza. Possono succedere due cose: o le condizioni che hanno originato l’odio o la paura vengono rimosse, o altrimenti subentra l’abitudine, che a poco a poco smorza le conseguenze negative del rancore. Il soggetto si è abituato all’oggetto che un tempo gli provocava odio o paura. Solo gli elementi a bassa tensione, a combustione lenta, come la perseveranza, la pazienza, la dedizione a una causa possono essere mantenuti immutati per mesi o per anni.
Le persone che ci mettono il “cuore” non “tradiscono” mai. E tradire non vuol dire soltanto quando qualcuno va con un altra. Tradire significa prima di tutto ferire, essere egoisti, pensare solo a se. Si tradisce la fiducia, la speranza, il “crederci”, si tradisce quello che è stato.
Inutile allontanare le persone che non vogliamo vedere, perché poi ingigantiscono dentro di noi.