Claudio Visconti De Padua – Destino
Chissà se il destino sarà clemente, spesso lo invoco, come s’invocano le stelle, e sussurro il tuo nome al celo, possa rispondermi la fortuna e abbandonarmi nelle tue braccia!
Chissà se il destino sarà clemente, spesso lo invoco, come s’invocano le stelle, e sussurro il tuo nome al celo, possa rispondermi la fortuna e abbandonarmi nelle tue braccia!
Dimenticare il sapore di un bacio, dimenticare i brividi di un abbraccio, dimenticare l’amore, dimenticare la felicità, fino a quando hai magicamente risvegliato in me un vulcano di emozioni l’anima che in mè era addormentata tu l’hai ravvivata!
Ho contrariato, una settimana contraria e tutto si è messo a girare!
L’amore può sostituirsi ad una amicizia, ma l’amicizia all’amore raramente!
Ho affidato il mio cuore a un grande fiume chiamato Destino, ha vagato a lungo, incastrandosi tra i rami di alberi morti, superando vorticose rapide sparendo a volte tra i mulinelli fino a raggiungere finalmente la riva. Un posto sicuro tranquillo dove potrà sentirsi protetto e amato tra le tue braccia.
Che strano modo è quello di usare il proprio cuore come un cappello in mano…
Ecco tarda è l’ora e il corpo stanco s’addormenta ho l’anima irrequieta la sento palpitare ti raggiungerà trasportata da un sogno valicherà stelle dense di luci sfiderà la misura del tempo, nessuno potrà fermarla la sua fonte di energia è inesauribile è amore è vita.