Claudio Visconti De Padua – Filosofia
Quando è l’anima e non il corpo ad essere ferita, Quel dolore intermittente ma costante non si cicatrizzerà mai, anzi ti seguirà ovunque, lo vedrai dappertutto, lo inalerai nell’aria fino a pungerti i polmoni.
Quando è l’anima e non il corpo ad essere ferita, Quel dolore intermittente ma costante non si cicatrizzerà mai, anzi ti seguirà ovunque, lo vedrai dappertutto, lo inalerai nell’aria fino a pungerti i polmoni.
Ti ho ospitata nella casa del mio cuore. Ti ho rifocillata con le mie attenzioni, vestita con la mia passione, ti ho regalato le mie lacrime. Ti ho donato anche il mio amore. È quando sei ripartita, mi sono accorto di essere stato derubato di qualcosa cui tenevo più di ogni altra cosa al mondo. La speranza di amarti per tutta la vita!
La parola è il pensiero balbuziente.
Io ho un solo amico, è l’eco: e perché è mio amico? Perché io amo il mio dolore e l’eco non me lo toglie. Io ho un solo confidente, è il silenzio della notte. E perché è il mio confidente? Perché il silenzio tace.
Se quando canto tutti vi tappate le orecchie come fate ad insegnarmi a cantare?
Insegnerò per imparare.
Gli dissero: “non sposarti sei troppo giovane”! Egli rispose: “Maturerò da innamorato!”