Claudio Visconti De Padua – Religione
L’incredulità è la più abbietta delle religioni!
L’incredulità è la più abbietta delle religioni!
Il mio Dio ha un nome diverso da tuo. Non è clemente, paziente o onnisciente. Il mio Dio non è incorporeo o un credo. Il mio Dio non mi chiede di rispettare dei comandamenti, e non mi infligge una punizione. Se devo essere sincera, il mio Dio sono io. Non devo piegarmi alla volontà di altri se non della mia.
Esser Mandeo è pigmentarsi d’informazioni. Nato gemello del cristianesimo, lo gnosticismo, entrò subito in attrito con esso e tutte le varie ramificazioni soprattutto per il suo “pessimismo reale”. Non era per il popolo, per la plebe, il movimento religioso voleva sapere voleva risposte, nutrimento per eletti e dotati. Una delle sue conclusioni concettuali era che esistono tante forme di culto per quanti ne professano l’autorità. Pensiero troppo anarchicamente complicato per poter tenere sotto il maglio le masse ignoranti. Fatti estinguere… Conviene professare la Fede del non fare domande.
Come le onde s’infrangono ripetutamente sugli immobili scogli, i miei pensieri s’infrangono sulla tua immagine e nulla distoglie quella forza, quell’impeto che s’alimenta più forte con la brezza della sera, quando tutto s’adombra e il tuo viso rifulge tra mille stelle come la luna si specchia sul mare. Ti amo.
Religione: industria della fede, tipo un’azienda “universale” che elabora, fabbrica e vende i suoi “miracolistici” prodotti e servizi, in vari idiomi, dialetti e timbri di voce, senza pagare tasse né dichiarare nulla al fisco.
Anche in amore la raccolta dei frutti non dipende solo dalla semina! Spesso gettiamo semi su terreni infertili, e nel momento di raccogliere ci accorgiamo dello scarso raccolto! Saggio sarebbe cambiare terreno!
Se Dio non esistesse, non esisterebbero il giusto e l’onesto.