Claudio Visconti De Padua – Ricordi
I ricordi sono come un grande mosaico, i più colorati sono quelli appesi sulla parete del cuore!
I ricordi sono come un grande mosaico, i più colorati sono quelli appesi sulla parete del cuore!
Capita di inciampare nei ricordi l’importante è non farsi troppo male.
Prese del tempo per sé, riempì il petto d’aria prima di immergersi nel lago gelido. Non appena aprì gli occhi vide granelli di sabbia turbinare in un vortice sul fondo e i raggi di luce filtrati dal manto celeste la portarono lontano. Solo allora si trovò a toccare le rocce melmose e tra esse vi scovò uno frammento di vetro che le aveva mostrato il pianto d’un bambino. Si abbandonò alla corrente e lasciò che i lunghi capelli rossi le adornassero il viso come sottili alghe scarlatte. Le parve tutto così reale che tese la mano per accarezzarne le guance; ma il volto del bambino scomparì lasciando posto al suo stesso viso.
Vorrei formattare il disco rigido della mia esistenza, per riscriverne una diversa.
I nostri cuori possono spesso contraddirsi, ma le anime no, esse sono un binomio indissolubile che virano sulla rotta dell’amore cancellando il passato!
Certe volte è meglio ricordare gli attimi, piuttosto che le persone.
Si poteva, diceva, si poteva svuotare la memoria come si svuota un sacco di pietroline dentro un fiume. Finiscono in fondo al suo letto, e muovendosi arrivano forse al mare. Non si fanno scomparire i ricordi, perché appartengono alla terra. Ma si possono lasciare altrove, come i libri, che smettono di appartenerti quando hai finito di scriverli.