Claudio Visconti De Padua – Ricordi
Nessuno può scappare dai suoi ricordi, ma fate in modo che non diventino una prigione per tagliarvi le ali al futuro.
Nessuno può scappare dai suoi ricordi, ma fate in modo che non diventino una prigione per tagliarvi le ali al futuro.
Io sono un pellegrino del cosmo, in cerca dell’anima gemella che sappia ragionare col mio cuore.
Com’era facile da piccola far sparire i dolori. Mi sedevo in un angolo per terra e abbracciavo le mie ginocchia, poi piangevo. Un pianto disperato e liberatorio. Alla fine si tirava su il naso e si pensava: beh, non sarà la fine del mondo. Adesso è tutto maledettamente complicato, così complicato che preferisci pensare che sei troppo grande per abbracciare le tue ginocchia, invece di ammettere che adesso, non sei più in grado di tirare su col naso e andare avanti.
Noi non lo sappiamo, spesso qualcosa di soprannaturale ci indica la strada da scegliere il percorso che non avremmo mai pensato di tracciare, ci viene suggerito inconsapevolmente. Solo raggiunta la meta ne comprendiamo il beneficio!
I ricordi più dolci che serbiamo nel cuore sono quelli della nostra infanzia lontana.
Tu che sei poesia lo sai che io ne braman i versi, i tuoi, quelli che danzan nel cuore.
I miei ricordi più belli sono di un futuro non ancora vissuto, che forse non arriverà.