Claudio Visconti De Padua – Società
Vorrei una società fondata sull’amore e non sul denaro!
Vorrei una società fondata sull’amore e non sul denaro!
Si dice che se due innamorati per qualche attimo dimenticano di pensarsi, accade perché in quel preciso momento le loro anime danzano!
Lei l’ho vissuta ma non esisteva, e se esisteva era inconoscibile. Lei era incomunicabile perché…
La società, la società civilizzata almeno, non è mai pronta a credere a qualcosa che vada a detrimento di chi è ricco e affascinante. Avverte istintivamente che i costumi sono più importanti della morale e nel suo giudizio la più cristallina rispettabilità conta meno del possesso di un cuoco di grido. Dopo tutto è una magra consolazione sapere che chi ci ha fatto servire un pasto cattivo o dei vini scadenti è di una moralità impeccabile. Nemmeno le virtù cardinali riescono a far dimenticare uno stufato freddo.
La giustizia è sempre giustizia, anche se è fatta sempre in ritardo e, alla fine, è fatta solo per sbaglio.
Nessuno è obbligato a dire la verità e ciò non costituisce menzogna!
Condividevano l’amore senza i corpi, trasmettevano emozioni a distanza, elaboravano pensieri uguali, anche i sentimenti, gioia e dolore a loro insaputa, avevano inaugurato una relazione clandestina di anime!