Claudio Visconti De Padua – Società
Dobbiamo illuderci all’ottimismo in questi tempi.
Dobbiamo illuderci all’ottimismo in questi tempi.
Invece di litigare tra noi, dovremmo confrontarci con i paesi del mondo.
C’era sintonia, intesa, un affetto parallelo, è come se le anime si fossero incontrate da un lungo viaggio destinate a non staccarsi più. Eppure tutto ciò tra noi non poteva definirsi: “amicizia” né “amore” forsè era il confine di entrambi le cose!
Non erano affatto compatibili; fin quando l’amore livellò ogni traccia d’incomprensione, le loro anime combaciarono in un connubio di passione incontrovertibile!
Alcune anime si appartengono da sempre anche se lontane dai corpi.
Ricordo mio nonno, quando passeggiavamo insieme e io ero poco più di un bambino, mi raccontava molto della sua vita, di quando era giovane, tra le due guerre, mi ripeteva spesso: “Noi vivevamo nella miseria, tu non la conosci e forse non la conoscerai mai”. Caro nonno, forse non la conoscerò come l’hai conosciuta tu ma credo che un giorno, se avrò la fortuna di raccontare qualcosa della mia vita a mio nipote, sicuramente gli dirò: “Noi vivevamo nella merda, tu non la conosci e forse non la conoscerai mai”.
Proletari di tutti i paesi, unitevi!