Claudio Visconti De Padua – Sogno
La notte è dura a morire se non danzi nei miei sogni!
La notte è dura a morire se non danzi nei miei sogni!
Ma se i morti sono in Paradiso, perché portare i fiori al cimitero?E se malauguratamente fossero all’inferno perché illuminarli con futili lumi di cera? Potrebbero forse guardarci indignati?Se l’anima vive ed è invisibile non sarebbe meglio rimembrarli col pensiero anch’esso invisibile e intoccabile?E se l’anima sopravvive alla morte perché li chiamiamo defunti?
Vivo la notte, il mio sogno, lei: una realtà non mia al risveglio, ma io sorrido e vivo il sogno che voglio.
Corri più veloce dei tuoi sogni, così quando s’infrangeranno sarai già andato oltre.
Ci sono sogni che tengono legati alla realtà.
Lei aveva dolcemente rovistato nella mia anima, eliminando ogni superflua ragione che poteva indurmi a desistere dal suo amore, lei aveva messo ordine nel mio cuore.
Solo con te, nel totale silenzio, m’inebrio della musica che traspare dall’anima tua.