Claudio Visconti De Padua – Sogno
Avevo dei sogni nel cassetto, adesso credo che siano nel mercatino dell’usato, l’ho lasciata li la cassettiera.
Avevo dei sogni nel cassetto, adesso credo che siano nel mercatino dell’usato, l’ho lasciata li la cassettiera.
Durante il sogno si riescono a svolgere contemporaneamente varie mansioni, perché si è in balia dell’inconscio che non cammina, ma vola.
Mi accontento non posso avere molto, ne dare, ma prepotentemente stuzzichi le mie emozioni un intenso fibrillare di emozioni frullano nell’anima benché sembri fermo su questo piedistallo del dolore s’agita il cuore al desiderio di baciarti. Cos’hai fatto? Tu portentosa fanciulla hai con te le chiavi delle mie speranze, o meglio la luce che irradia l’ombrosa via della vita! Ma è il destino che lo esige, e noi nelle sue mani siam legati per amarci perché se due anime son in sintonia e si desiderano hanno già inciso la loro storia nel libro dell’amore!
A volte rinunci ad un piccolo sogno per perseguire un sogno più grande.
Sono disposta a consumare un altro paio di scarpe ma, non smetterò mai di rincorrere i miei sogni!
Se usi la scala dei sogni, nessuna stella è troppo in alto da non poter essere raggiunta.
Come una conchiglia racchiude in sé i pensieri del mare, così il mio cuore si fa custode dei nostri sogni sussurrati, sospirati sulle ali del tempo.