Claudio Visconti De Padua – Speranza
Ho deciso di azzerare i miei ricordi, e ricominciare a sperare, a sperare di sognare.
Ho deciso di azzerare i miei ricordi, e ricominciare a sperare, a sperare di sognare.
Il sorriso lascivo di un mascalzone ha fatto rinascere la speranza in me.
La speranza è di tutti. Tutto il resto è di pochi.
Accogli tutte le sensazioni e lascia che si esprimano liberamente, abbraccia le tue emozioni con leggerezza, e lasciati trasportare da pensieri creativi. tu sei un essere unico e in costante tramutazione, non lo scordare.
La speranza è un abito nelle cui trame sono intrecciati i fili invisibili della volontà, dell’amicizia, dell’amore, è una stretta di mano, uno sguardo, un sorriso, un abbraccio che senti nell’anima e mantiene vivo quel barlume che come d’incanto sprigiona una nuova meravigliosa luce.
Quando l’immobilità mangia ogni briciolo movimentato che la rondine che è in te cerca inesorabilmente per volare ancora, sempre più in alto, sempre più in basso; quando l’immobilità mette spalle al muro, raso terra il tuo trillare allegro e svolazzante, il tuo cantare dolce di onde e vita passante; quando l’immobilità avvelena il tuo becco portatore di rugiada, ricorri nell’antidoto: la speranza.
Bacia la speranza, abbraccia la vita e rispetta il destino, solo così potrai avere la voglia di apprezzare ogni nuovo giorno.