Giuseppe Donadei – Speranza
La speranza: si sveglia con il sole, barcolla durante il giorno, muore al tramonto e risorge con l’aurora.
La speranza: si sveglia con il sole, barcolla durante il giorno, muore al tramonto e risorge con l’aurora.
Niente vale se non lo puoi condividere.
Un giorno mentre m’accingevo a guardare l’infinito tra i viali della vita, scorsi un suono. Una voce in lontananza chiamava il mio nome. Domandandomi curiosa: perché ti ostini a percorre strade tortuose e impervi che nessuno oserebbe percorre mai? Perché sei così dannatamente caparbia nell’inseguire quella vana speranza che nessun folle oserebbe neppure pronunciare? “Io”, mutevole ma coerente con indosso il coraggio, corazzata di voglia di vivere con la perseveranza tra i mantelli dell’anima risposi: poiché è la speranza che mi tiene in vita, poiché io credo in me, più di quanto creda nell’abbandonare, poiché le motivazioni sono più delle rinunce, poiché amo la vita, amo i miei figli, non conosco altro modo per arrivare in cima, se non quello di aggrapparmi alla speranza, quella speranza che si chiama domani. Domani, il senso di ciò che viviamo oggi.
Non temere passerà, tutto passa, anche se il male è più lento ad andare.
Ho la voglia di vivere felice ma non la possibilità di farlo, ho la speranza che un giorno avrò ciò che mi merito ma non ne ho la certezza, perché le speranze spesso restano solo dei bellissimi sogni irrealizzabili.
Quando si decide di partire la destinazione non ha più importanza.
Nel buio della notte troviamo luce nei sogni, nel buio del giorno la troviamo nella speranza.