Claudio Visconti De Padua – Speranza
A volte è sufficiente una timida luce per illuminarci dalle fitte tenebre.
A volte è sufficiente una timida luce per illuminarci dalle fitte tenebre.
Una volta il dietologo ci consigliava di mangiare la frutta a digiuno, oggi anche gli economisti danno lo stesso consiglio!
Il corpo è un delicato strumento utilizzato dall’anima per esplorare questo mondo temporaneo!
Ci sarebbe voluto il sole, invece c’ho messo il sale e mi è toccato navigare per questo mare come un pirata, immergendomi in un illecito amore e facendo razzia di coscienza, distruggendo il buono ed il bello, depredando la speranza, uccidendo e mortificando la mia essenza. Sono il capitano di una vecchia nave che arranca, senza vele gonfiate dai venti, senza ancora per ormeggiare, imbarco acqua e c’è il rischio di affondare.
Non potete immaginare quale potere si cela in uno sguardo. Specchio nei suoi occhi, c’è…
Trascorrevamo ore ad ascoltare i nostri silenzi, più rumorosi di mille voci, avevamo le anime intente a scambiarsi effusioni, mentre i corpi adagiati se ne stavano a guardarsi!
Spesso è più accurato il mio istinto che la mia ragione.