Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
In un abbraccio i cuori sono avvicendati in un piacevole scambio di tepore.
In un abbraccio i cuori sono avvicendati in un piacevole scambio di tepore.
A volte sarebbe meglio non provarle tante cose. Sterili abbigliati, pietre fredde, manichini senz’anima e senza cuore. Sarebbe meglio non averlo un cuore, se poi lo vedi schiacciato a poca distanza sotto a una scarpa.
Mi piace ritornare con la mente a quando ero bambino, spaziare nei sogni gioiosi e spensierati. Mi vedo ora, provato da tanto dolore, con il viso sovente solcato da taglienti lacrime, ma ancora capace di sognare.
È un mondo di abbandoni e poche tenerezze. E così capita, che buttiamo via le cose, gli animali, e fatto peggiore: le persone. Il sentimento affettivo verso qualcuno, verso qualcosa, non esiste più. Siamo aggrappati alla frase: “c’è di meglio in giro”, aggravante e scusante per ogni forma di abbandono. E cerchiamo, cerchiamo, come gatti che tentano di mordersi la coda. Non ci sono ambizioni, ma solo ossessioni. Che film dell’orrore. Se questa è la trama, tanto vale andare avanti a dormire.
La pioggia accompagna il cuore della principessa alle porte del sogno, d’animo sincero e dal sorriso sgargiante coglie l’ultimo atto del giorno calante, di cuore puro e d’animo vibrante, trova rifugio nel pensiero più brillante.
Non ho paura della solitudine. Spero solo a me stessa di riuscire sempre a vedere il sole, anche quando non è accanto a me!
Troppo spesso osservando le persone mi rendo conto che vivono di parole e convinzioni dettati dalla massa. Ben vengano quelli come me che vivono solo di parole legate ai fatti e di convinzioni dettate dalla realtà che i miei occhi vedono.