Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Chiedo solo di non alzarmi sempre e solo per lottare, non sempre ma raramente anche per riposare!
Chiedo solo di non alzarmi sempre e solo per lottare, non sempre ma raramente anche per riposare!
C’era sintonia, intesa, un affetto parallelo, è come se le anime si fossero incontrate da…
La mente umana è talmente ricca di fantasia che dopo averle create, ci crede anche. E qualche volta capita di realizzarle.
Grazie a quell’abbraccio sento i miei spigoli, i miei difetti, le mie spine. E li sento già smussati, addolcirsi, e incastrarsi con dolcezza nei vuoti di lei.
In un attimo quello che avevo sempre voluto era lì, ma io non sapevo nemmeno cosa fosse.
Una rigida confusione mi intorpidisce, celata da una meschina normalità. Nascosto dietro respiri pilotati, dietro a sguardi clandestini. Non l’accetto ma nel rifiuto mi trovo schiavo di questa corrente, trascinato da una piena di problemi e domande. Vorrei essere chiaro, sapere cosa voglio, ma non riesco. Bloccato, impantanato senza sapere quale sia la cosa più giusta da fare. Mi trovo solo, razionalmente instabile. Potessi capire cosa vuole questo mio sangue, quale nome vuole per sé. Ribolle e mi sfianca, esanime senza risposte.
Chiudersi nel silenzio.Nella quiete della solitudine.Dove nulla va dimostrato, dove nulla è richiesto.Dove non si deve essere.Dove non si deve avere.Dove nulla è dovuto, nemmeno a se stessi.Svuotando la mente.Per godere, della pace del nulla.