Tania Memoli – Stati d’Animo
La pelle ha una voce che grida il bisogno di un odore, uno sguardo, un nome. E in quella carezza che sussurra “zitta!”, il mio corpo si quieta.
La pelle ha una voce che grida il bisogno di un odore, uno sguardo, un nome. E in quella carezza che sussurra “zitta!”, il mio corpo si quieta.
Chiudi gli occhi e vestiti di emozioni, colora il tuo volto dei sogni che danzano dietro le tue palpebre chiuse e destati nel tuo Eden.
Contro certe emozioni non hai difesa, evitano accuratamente ogni logica e vanno ad abbracciare direttamente il cuore.
Nulla delle persone del mondo mi stupisce più, ma resto meravigliosamente, stupendamente, stupefatta dalla grandezza del cielo, del mare, e dei cuori che amano.
Voglio vivere al cento per cento, voglio sognare anche tra quest’arido deserto che si chiama esistenza, voglio lottare per riservare a me stessa, in questa parte di mondo la felicità che mi tocca, che merito, che desidero, che voglio. Anche se il viaggio è lungo tortuoso, io lotterò. Perché conosco le mie possibilità, perché so di potercela fare, perché voglio farcela. E anche se il mondo mi è contro, continuerò, perché tutto è in nostro potere, perché se vogliamo davvero tutto possiamo. Perché noi siamo; forza, grinta, audacia, perseveranza, speranza. Siamo materia è spirito e se vogliamo davvero nulla ci fermerà, perché l’impossibile è una parola inventata per chi ha deciso di mollare!
Amo quando piove, è come se il cielo piangesse con me.
Se la sensibilità fosse uno strumento per molta gente sarebbe un violino senza corde perché esse vibrano soltanto nell’animo di un cuore grande.