Domenica Borghese – Stati d’Animo
Io mi guardo intorno solo per vedere se la strada è libera e se posso passare senza rischiare di essere colpita.
Io mi guardo intorno solo per vedere se la strada è libera e se posso passare senza rischiare di essere colpita.
Dev’essere strano vivere con me. È strano anche per me.
Il mondo sarebbe un luogo meraviglioso se ci fosse più semplicità, quella spontaneità che si trova nello sguardo di un bambino.
Nella vita è meglio avere degli ideali, dei veri valori da difendere e per cui combattere piuttosto che idealizzare e dare valore a persone che sono soltanto la realtà distorta di ciò che esse sono realmente. Questo per non vivere da illusi ed evitare delusioni.
… è come quando stai leggendo un libro che ti piace e ti affretti perché sei curioso del finale… Puoi provare emozioni che ti portano a rileggere; vuoi capire anche le sottili sfumature, provare la stessa eccitazione. Puoi rimanere deluso e torni a rileggere ma solo perché forse non hai capito, ti aspettavi qualcosa di diverso. Puoi avere la voglia di chiuderlo e dimenticare la sua esistenza lasciandolo impolverare su uno scaffale.
La meraviglia è lì nell’attimo in cui la vita si propone per sorprenderti. È lì mentre ti fa sognare. È lì sospesa tra lo stomaco e la gola in quell’emozione che non si può spigare con le parole. È lì e attende solo che tu apra il cuore ed apprezzi fin all’ultima briciola questo angolo di paradiso chiamato “vita”.
Riscoprirsi non è male a volte. E nemmeno toccare il fondo lo è. Fa male e questo lo so bene, ma ormai sembra ci abbia fatto l’abitudine, quasi ci vivo sul fondo. Ma quando lo tocchi e lo raschi se non vuoi morire devi risalire e io ho lo sguardo puntato verso l’alto. Le discese non hanno mai fatto parte della mia vita, forse solo qualche pianura. Il resto è sempre stata solo salita e io tosta e decisa come sempre arrivo alla vetta.