Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Il tempo è variabile: vento freddo, sole pallido, esattamente come il mio umore!
Il tempo è variabile: vento freddo, sole pallido, esattamente come il mio umore!
E adesso non mi importa più, sono io, sono questa, sono così perché alla fine in me finalmente ci credo. Dopo essermi tanto “odiata” adesso mi scelgo. Mi scelgo come sono: mi faccio rapire dalle emozioni, sono capace di commuovermi e piangere per una parola o un gesto d’amore. Sorrido a quelle persone che mi hanno fatto del male perché la mia serenità le condanna al loro rimorso. Ho aperto la porta del mio cuore a chi ha saputo come bussare, chiusa invece a coloro che non hanno saputo apprezzare l’amore che vi ha trovato. Il mio cuore è spesso in tempesta ma sono riuscita a non farmi travolgere e resto in piedi.
Cancella con il tasto “ricordo” coloro che ti hanno fatto del male, che come topi rosicchiano ancora dentro al petto. Allontanati dalla loro falsità, carezze e lusinghe che sono le stesse che mormorano a chiunque gli interessi. Ricordati che quando avevi bisogno erano assenti e ti hanno lasciato sola con le tue angosce e paure. Vestiti di coraggio, sei una splendida farfalla, e se per un poco ti sei chiusa nel bozzolo per prudenza, ora è il momento di volare.
L’eleganza di un anima è molto più bella dei vestiti che indossa il corpo.
Solo io posso giudicarmi, solo io posso e nessun altro, io conosco la mia vita, i miei errori, le mie scelte, i miei dolori, solo io conosco le mie lacrime ed io solo io ne pago le conseguenze, io e me stessa, e nessuno può giudicarmi!
Quelle come me sorridono anche con un cumulo di pensieri aggrovigliati nel cuore.Quelle come me se ci parli hanno le parole incerte, la voce che trema di una vibrazione che se fosse fiume in piena ti travolgerebbe.Quelle come me sorridono e arrossiscono se le chiami e dici il loro nome.Quelle come me si arrabbiano, urlano, non si convincono quando le sfiori con il fiore dell’ingiustizia.Quelle come me hanno le mani che vogliono comunicare ciò che si agita tra i pensieri e l’anima… e creano, costruiscono, dipingono e comunicano in un linguaggio spesso non comprensibile nemmeno a loro.Quelle come me stanno in silenzio ma pensano sempre i discorsi più impensati immaginano la vita… inarrestabilmente.Quelle come me se ti fai spazio tra la fiducia e il cuore ti donano… tutto l’amore.
Sta nuovamente cadendo la pioggia, tutti corrono al riparo tranne me.Malgrado i miei capelli si bagnino io non mi muovo e penso a te.Ma tu sei lontano ormai, sono settimane che non ci vediamo ed io non ho il coraggio di telefonarti più.La mia anima ringrazia la pioggia, mi sento tranquilla per un momento,come se queste lacrime dal cielo portassero via un po’ di questo dolore per averti perso.Rientro a casa, mi infilo sotto la doccia calda, il dolore è di nuovo presente, insopportabile, piango di cuore, ma tu non lo sai, non sei più con me.Non uscirei più da qui, vorrei stare a piangere per ore e lo farei se sapessi che questo servisse a farti uscire dal mio cuore.Vorrei chiudere gli occhi e dimenticare il mio dolore, i ricordi, gli sbagli, le paure che mi porto dentro.Sembrano secoli i giorni lontano da te, così vuoti e silenziosi da far paura.Per me è un tempo indefinito, un tempo che trascorre senza scopo.Senza di te ogni cosa è priva di senso, di forma, di colore, senza un suono, senza temperatura, privo di fragranza di vita…Come un mondo che rimane immobile a causa della tua assenza!Ventiquattro ore senza di te sono come un buco nero, un vuoto profondo, che cerco di riempire con qualcosa, ma infine mi arrendo perché quel qualcosa è sempre inutile, incolore, inodore, silenzioso, vuoto, privo d’ogni senso.Quel qualcosa non sei tu!Vorrei che tu tornassi indietro, vorrei che mi dicessi: ho bisogno di te, ho bisogno del tuo amore per esistere, così come ora lo sento io per te!