Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Si spostava qua e là credendo di essere libera, invece portava dentro di sé una prigione con l’anima ai ferri.
Si spostava qua e là credendo di essere libera, invece portava dentro di sé una prigione con l’anima ai ferri.
Com’era facile da piccola far sparire i dolori. Mi sedevo in un angolo per terra e abbracciavo le mie ginocchia, poi piangevo. Un pianto disperato e liberatorio. Alla fine si tirava su il naso e si pensava: beh, non sarà la fine del mondo. Adesso è tutto maledettamente complicato, così complicato che preferisci pensare che sei troppo grande per abbracciare le tue ginocchia, invece di ammettere che adesso, non sei più in grado di tirare su col naso e andare avanti.
La disillusione è un processo irreversibile.
Tutto leggerai negli occhi, sono la mappa dell’anima, vi sono indicati tutti i suoi sentieri tutte le sue intenzioni, in pochi attimi conoscerai infiniti tempi e definiti intenti!
È spesso difficile dare una forma esatta ed un esatta spiegazione ad un’improvvisa emozione, ma non importa, se è emozionante, che bisogno c’è di trovare forma e spiegazione?
Odiare io? No, non mi piace perdere tempo a pensare a certe persone, preferisco occuparlo ad amare quelle che valgono.
Solitudine, brutta compagnia?Ma no! La solitudine è una mia cara amica…lei non mi tradisce,lei mi conosce meglio di qualunque altro,sopporta i miei sbalzi d’umore,posso persino sparlare di lei…poi pensa che,mi ci posso aggrapparee la posso anche lasciarequando qualcuno viene a bussare alla mia porta…La solitudine ha la consapevolezza che prima o poi tornerò da lei!