Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Sono una spugna inzuppata di forti emozioni, ma trovo sempre qualcuno disposto a strizzarla per riasciugarle.
Sono una spugna inzuppata di forti emozioni, ma trovo sempre qualcuno disposto a strizzarla per riasciugarle.
Viaggiare almeno con la fantasia è una utilissima evasione. Diciamo un lusso che ci prendiamo come diritto, che pareggia il conto con l’infinità di doveri quotidiani! Ricordo che da piccola quanti viaggi mi facevo, in modo meravigliosamente fantastico. Mi avevo creato un mondo tutto mio, si chiamava “Fantasia” ci vivevano tutti i personaggi che vedevo nelle favole nei fumetti nei cartoni. Be! Ora con la mia età ovviamente certi viaggi non li faccio più. Però penso di avere ancora un buon rapporto con la fantasia soprattutto con i sogni, e questo lo ritengo una fortuna se non un pregio per che quando si smette di sognare si smette di vivere. Un mio pensiero. L’importante è riconoscere il viaggio della fantasia da quello della vita reale.
Mi capita sempre di notte l’incontro più interessante della giornata, quello con me stesso. Potrebbe sembrare noioso incontrare la stessa persona, e invece ho l’impressione di avere a che fare ogni volta con una persona diversa.
A ogni uomo occorre soltanto una cosa per sentirsi vivo davvero: un cuore pulsante.
Ho deciso di volermi bene, e di voler bene!
Arriva la sera tra i vicoli del paese, i lampioni si accendono, tramutando il tutto in suggestivi viottoli romantici e silenziosi che trasudano di ricordi.
Ci si innamora anche della tristezza quando è espressa con delizia.