Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Tempo fa la fortuna bussò alla mia porta, la sfortuna volle che io fossi sotto la doccia!
Tempo fa la fortuna bussò alla mia porta, la sfortuna volle che io fossi sotto la doccia!
Ho posti dentro me talmente disabitati, d’aver sfrattato la me più bambina dalle mie stesse pareti di carne. Ho non luoghi dentro me così diversi, d’assomigliarsi tutti e rituali d’atteggiamenti che mi vedono dietro la porta dell’anima, chiusa fuori, murata dentro.
Nulla ha più nostalgia di ciò che non è mai accaduto.
Qualcuno non mi crede, ma io amo tutta l’umanità Qualcuno amo aver vicino altri amo evitare. Ci sono ancora quelli che amo ben lontani da me. E poi ci sono quelli che amerei non aver mai conosciuto!
Cento lune a picco sul mare, lucciole di un marinaio non ancora vinto dalla burrasca.
Ho chiesto asilo alla mente aspettando che il cuore smetta di sanguinare.
Viva le persone che si indignano ancora, viva coloro che ci credono, viva chi parla e dice ciò che sente senza tenerlo dentro. Viva chi cade e viene ferito, viva il loro sorriso. Viva tutte quelle persone che sono speciali dentro, e che lo scoprono piano piano, come un tesoro caro.