Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Anche quando ti arrabbiavi leggevo nei tuoi occhi quanto amavi!
Anche quando ti arrabbiavi leggevo nei tuoi occhi quanto amavi!
Se fossimo tutti più capaci di domare le nostre lingue che spesso vibrano inutili parole, e usassimo le stesse per congiungerle in baci, baci, baci, allora tutti i discorsi vuoti si riempirebbero di passione, e tutti i mormorii in divine carezze.
È brutta l’ignoranza, ma a volte è peggio non esserlo.
La pazienza balla la danza della tolleranza.
Tendenzialmente, ho sempre vissuto in un mondo fatato, ma sono convinta che la vita non sia altro che l’ennesima favola da recitare.
Dei suoi baci io non potevo farne a meno, era come dissetare l’anima arsa dall’impeto dell’amore, immersa in una magica fonte tempio della passione.
Lento e inesorabile passa il tempo, un lento ticchettio a ricordati i sempre più affannosi battiti del cuore, mentre lentamente t’incammini verso un ultimo mortale abbraccio.