Émile Michel Cioran – Stati d’Animo
Un pensiero che non sia segretamente marchiato dalla fatalità è intercambiabile, non vale niente, è solo pensiero.
Un pensiero che non sia segretamente marchiato dalla fatalità è intercambiabile, non vale niente, è solo pensiero.
Io ho visto la pioggia cadere su di me, altri hanno visto solo le nuvole in lontananza.
Ma sapete una cosa? Il problema sono io. La colpa è mia, mia e basta. Sono io a credere determinate cose, io a cambiar umore per ogni piccolo dettaglio. A volte anche assurdi. Se le persone mi parlano in un certo modo, più affettuoso, io ci credo. Se si distaccano, se son più freddi, lo stesso. Per colpa mia. Se mi si viene data qualche attenzione in più, più di un abbraccio dalla stessa persona, più di un bacio sulla fronte, sui capelli, se passa per la radio più di una volta la stessa canzone, lui la canta guardandomi, io ci credo. Credo ai dettagli. Io mi affeziono. Io inizio a pensare a quei piccoli gesti, di mattina, di pomeriggio, di sera. La colpa è soltanto mia, ci casco. La colpa è mia che so di affezionarmi subito alle persone, nonostante sappia già di sbatterci la testa. Nonostante sappia di farmi male. Nonostante tutto.
Non si resta vicino a qualcuno perché si deve, ma solo se lo si vuole! Attenzione: anche il “volere” prima o poi finisce se non trova riscontro a ciò che dona. Anche il sentimento più grande prima o poi muore se per farlo sopravvivere si deve dimenticare l’amore per se stessi.
Un vigliacco nasconde sempre il cuore.
Come molte cose di valore, sono nata per caso. Sono nata in una notte diversa e in una di quelle notti più buie del solito. Una di quelle notti dove non vuoi vedere il sole sorgere di nuovo. Sono nata per caso e nel dolore, perché spesso le cose più belle nascono da un dolore. Sono nata per caso e dalla voglia di ricominciare, perché qualsiasi cosa che rinasce come prima cosa deve avere la voglia di farlo veramente. Sono nata per caso, ma oggi non è un “caso” il mio essere, ma una splendida certezza!
Io ci sono se ci sei tu per me ormai è finita l’epoca dei “ci sono” non corrisposti.