Émile Michel Cioran – Stati d’Animo
Un pensiero che non sia segretamente marchiato dalla fatalità è intercambiabile, non vale niente, è solo pensiero.
Un pensiero che non sia segretamente marchiato dalla fatalità è intercambiabile, non vale niente, è solo pensiero.
Tanta voglia di fuggire, ma poca forza per farlo. Ferma, infinitamente ferma e le pareti diventavano nuvole e farfalle che facevo fuggire via con il vento della mia fantasia e, da lì, guardavo in su e vedevo il cielo.
I problemi possono schiacciarti come un rullo compressore o sfiorarti appena come un venticello distratto. Sei tu a decidere se lasciarti sopraffare o andare avanti come sempre, lottando per le cose in cui credi! Ciò che conta non è il problema, ma il tuo atteggiamento rispetto al problema.
Il tuo pensiero striscia sensuale, avido a mordere la pelle, trasale, immobilizza il corpo, ruba respiri, sconvolge i battiti in una lenta, continua agonia che mi attraversa e si insinua fino alle piaghe dell’anima.
Amo l’autunno, con la sua pioggia di foglie accartocciate. Il vento è amico, ancora tiepido, e aiuta a lasciar andare le cose superflue. Ecco, bisognerebbe fermarsi e capire, cosa vogliamo essere nella vita dell’altro? Chiediamocelo.Chiediamoci se vogliamo essere foglia rinsecchita, seppur colorata, che vola via per sempre, o linfa vitale, radice che sostiene tutta la vita l’albero, facendolo fiorire nelle promesse della primavera sognata in inverno.
Dovremmo ricordarci di farlo più spesso. Abbracciare le persone che amiamo. Curarne le piccole malinconie.
Eravamo lì, tutto quello che avevamo sempre sognato a portata di mano, e invece di prendere il volo e vivere un sogno, la realtà mi ha schiacciata.