Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
In questa commedia della vita la parte più difficile da recitare è quella della persona felice.
In questa commedia della vita la parte più difficile da recitare è quella della persona felice.
Anche se non scrivo come una vera scrittrice, mi piace scrivere. Sì, mi piace perché posso scrivere tutto ciò che mi passa per la testa, tutto ciò che mi rappresenta, le mie emozioni, i miei momenti più bui, le mie preoccupazioni, i miei difetti o i miei pregi e tante, ma tante altre cose, senza aver paura di nessuno, senza giudizi o senza vergogna.
L’eleganza occasionale non rende nessuno signore.
Non eravamo più gli stessi, eravamo così presi l’uno dall’altro, occhi sui nostri occhi, bocca saldate alle labbra, c’inebriavamo solo dei nostri profumi, seminavamo speranze come fiori su un prato dipingevamo progetti coi colori della vita, come la nostra amata terra: ruotavamo su noi stessi fregandocene di tutto ciò che si faceva intorno!
La cosa che facciamo sempre quando vogliamo fingerci forti, è far credere a tutti di aver dimenticato.
C’è un mondo strano dentro me, quasi invisibile. Io non lo mostro a tutti ed è per questo che spesso mi attribuiscono identità che non ho. Però ci sono persone che mi conoscono veramente, che non solo mi apprezzano, ma mi difendono e mi stimano. Non conta l’opinione di chi non ti conosce, non conta il loro giudizio dato su un’apparenza che è come loro vogliono che sia. Conta ciò che sei, che provi e che sei capace di dare e di lasciare a chiunque tu incontri nel tuo cammino.
I miei silenzi sono colmi di rumori delle cose che ho vissuto.