Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Ah, questa strana sensazione di aspettare qualcosa di nuovo, in un posto che non so, in un tempo già trascorso, o in un prossimo futuro!
Ah, questa strana sensazione di aspettare qualcosa di nuovo, in un posto che non so, in un tempo già trascorso, o in un prossimo futuro!
Poi leggi certe cose e resti basita, ti si spalanca la bocca incredula e l’unica cosa che riesci a dire è: ma senti chi parla, proprio tu dici questo, quando sei la fotografia di ciò che scrivi. L’ipocrisia è la virtù di chi crede di essere migliore di tutti.
Ora mi ci vorrebbero un paio di scarpe, di quelle comode per girare il mondo, di quelle con la suola articolata tanto da restarci appiccicata la terra dei posti attraversati, così di terra in terra, di posto in posto porto con me un pezzo di ciò che è stato.
Sai cos’è? Voglio stare insieme una persona, affezionarmi, starci per un po’ insieme e poi essere lasciato! Voglio sentire di nuovo qualcosa dentro cazzo! Non è masochismo, e voglia di sentirmi vivo…
A volte mi piace prendere e perdere il controllo della situazione.
Dalla tua assenza scaturiscono fantastici viaggi mentali, fatti di sogni, pensieri e speranze. Immobile il mio corpo ma ho l’anima perennemente in subbuglio, boccheggia le tue labbra e un brivido serpeggia sulla mia pelle che ha fame delle tue carezze.
Strano, sì, strano osservare i tuoi occhi e leggere la mia anima. Magia? Illusione? No! È il riflesso del mio pensiero che parla solo di te.