Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
I suoi occhi lanciavano sinuosi inviti, un continuo chiacchiericcio il suo non era un semplice sguardo; quel volto catturava la mia anima!
I suoi occhi lanciavano sinuosi inviti, un continuo chiacchiericcio il suo non era un semplice sguardo; quel volto catturava la mia anima!
Tanta voglia di fuggire, ma poca forza per farlo. Ferma, infinitamente ferma e le pareti diventavano nuvole e farfalle che facevo fuggire via con il vento della mia fantasia e, da lì, guardavo in su e vedevo il cielo.
E se all’improvviso proverai una agitata inquietudine vuol dire che è importante veramente.
Pian piano il silenzio esterno della sera si tramuta nell’interiore calore del corpo.
“Lei si che conosceva l’amore”, si adoperava sulla fragilità dell’anima amava i suoi difetti dei pregi li considerava come dei bonus, perché il vero amore è amare anche l’amaro!
Sono abituata a tenere tutto sotto controllo a parte le mie emozioni, quelle non ci riesco proprio, però mi piace.
Scelgo la mia imperfezione, nelle semplicità della mia vita, invece che con maestria e furbizia manipolarla ed essere quella che non sono. Scelgo la speranza invece della disperazione. Scelgo di amarmi come sono ed accettarmi per quello che sono, stimarmi senza commiserarmi e piangermi addosso. Scelgo il cuore e la strada che mi porti dai miei sogni.