Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
I suoi occhi lanciavano sinuosi inviti, un continuo chiacchiericcio il suo non era un semplice sguardo; quel volto catturava la mia anima!
I suoi occhi lanciavano sinuosi inviti, un continuo chiacchiericcio il suo non era un semplice sguardo; quel volto catturava la mia anima!
Io scrivo qualcosa non per essere letto ma per essere ricordato!
Noi, un senso che forse non troverò mai. Noi, che ci cerchiamo come due assettati d’amore. Noi, dove basta un semplice sfiorarci per far smettere di battere il cuore. Noi, che nascondiamo gli occhi perché direbbero troppo. Noi, che fingiamo d’amare altri amori per non lasciare che il mondo capisca. Noi, che vediamo il corpo che amiamo stringer in un abbraccio un altro corpo. Noi, che fingiamo e nello stesso tempo moriamo mentre la nostre anime vengono trafitte.
La bellezza della notte sono le stelle se, decifriamo le linee che tracciano una qualche nostra unione. Segni per comporre, parole nuove nel cercare, ricordi freschi da sognare.
Se avessi le ali volerei nella vastità dei cieli, attraverserei le nuvole per ammirare il sole più da vicino, andrei oltre il mare per vedere nuove terre, nuovi tramonti. Vorrei assaporare l’infrangersi del vento contro di me e respirare il profumo della vera vita piroettando leggiadro nel nulla e nel tutto!
Mi sento più forte quando vogliono farmi del male di proposito, mi sento importante quando qualcuno mi sparla dietro, e soprattutto mi sento al di sopra di chi mi invidia, perché sono dell’idea che chi prova questi sentimenti ha solo un grosso problema con se stesso/a, cosa che io non ho.
Le persone preferiscono ammettere che tu sia pazzo piuttosto che lasciarsi andare ed entrare nel tuo mondo, così diverso, così imperfetto, così bello.