Claudio Visconti De Padua – Tempi Moderni
Delle poche cose che non torneranno più indietro, il tempo che sciupiamo è il più prezioso!
Delle poche cose che non torneranno più indietro, il tempo che sciupiamo è il più prezioso!
Lubrifichiamo i nostri cuori dalle incrostazioni del rancore!
Se nel nostro tempo un falegname trentenne si professasse il Messia, come d’altronde gli Avventisti del settimo Giorno auspicano, andasse in piazza, ci dicesse parole d’amore, narrasse novelle, indicasse una nuova vita di povertà volta al bene spirituale, volesse che lo seguissimo diventando pescatori di anime e in ultimo impeto di vocazione divina si facesse crocifiggere dicendo che è per la nostra salvezza… Bhè, non v’è la pallida titubanza che sarebbe considerato un emerito imbecille.
Prima di amarti la mia anima era senza fissa dimora.
Pensarti per colmare la tua assenza?È come infierire dolorosamentenella ferita della mia solitudine!
Spesso anche l’anima ha le sue rivoluzioni, vorrebbe espatriare da corpi imprigionati da squallide ambizioni carnali vagando in cerca di anime che bramano sentimenti e dolcezza!
Il problema degli idioti è la loro forza di attrazione gravitazionale nei confronti di altri idioti. Sono tanti, sono agguerriti, ambiscono al nulla e nel cento per cento dei casi l’ottengono.