Claudio Visconti De Padua – Tempi Moderni
Peccato che il vocabolo “tenerezza” in questa generazione sia conosciuto più per le cose alimentari, che elementari.
Peccato che il vocabolo “tenerezza” in questa generazione sia conosciuto più per le cose alimentari, che elementari.
Gli amori non condivisi sono prigioni di vetro le cui anime arrampicandosi non riescono ad…
È il contatto che ci manca in una società dove si predilige il rapporto virtuale. Entri in un luogo pubblico e, mentre sei lì che aspetti, son tutti ipnotizzati davanti allo schermo del proprio Iphone. Niente dialogo, scambio di battute, tutto un botta e risposta su Whatsapp, o interminabile interagire coi giochi sui social. Pare non abbiamo più nulla da raccontarci, da inventarci. Solo un copia incolla di link da mandarci, di frasi fatte, di messaggi brevi, magari inaccessibili come codici fiscali, musica da postare, ma il linguaggio è fermo. Trovandoci uno di fronte all’altro o in comitiva ognuno guarda il proprio cellulare, pare sia lui il protagonista di ogni conversazione, sia lui a parlare per noi, più di noi. È il contatto, quello di sguardi, di sorrisi, di discorsi, è il contatto che ci manca.
Il cuore non rispetta nessun contratto.
È il demone da noi identificato con il termine “Intrattenimento” il vero nemico di questo ventunesimo secolo.
Quel giorno per caso ci sfiorammo e nel guardarsi gli occhi si davano già confidenza!
Non si possono aprire cuori privi di serratura!