Claudio Visconti De Padua – Tristezza
Che tristezza limitarsi a leggere le carte, le mani. Nessuno impara a leggere gli occhi!
Che tristezza limitarsi a leggere le carte, le mani. Nessuno impara a leggere gli occhi!
Quel giorno per caso ci sfiorammo e nel guardarsi gli occhi si davano già confidenza!
Non permettere che la tristezza costruisca il suo nido nella tua anima! Scuoti i tuoi rami e falla volare via.
Toccarsi con l’anima lascia un segno indelebile nel corpo, porti con te nella parte più…
Non è che se rido sto bene, sotto il sole a volte ci sono delle nuvole grigie.
Ci sono momenti in cui il mio stato d’animo è come il mare in tempesta quando le sue onde vanno a infrangersi sugli scogli schiumanti di rabbia.
La vera solitudine è non poter dire a qualcuno: “ti amo!”