Claudio Visconti De Padua – Tristezza
Che tristezza limitarsi a leggere le carte, le mani. Nessuno impara a leggere gli occhi!
Che tristezza limitarsi a leggere le carte, le mani. Nessuno impara a leggere gli occhi!
È tristezza ogni tempo che mi tiene lontano dal suo cuore, quando è il silenzio quell’unico suono a riempire i vuoti della sua assenza.
La delusione non ti uccide, ma ti fa molto male.
Dolente il cuore troppo solitario colmo di rimossi, m’avvampa, arde, sanguina in un intormentabile gronda di dolore!
Quanto viviamo, soffriamo. Nonostante, corriamo dalla morte. Ci piace il dolore.
Spesso addossiamo al destino colpe ingiuste, in realtà si raccoglie ciò che si sceglie!
Non devi smettere d’amare la vita, ma le persone che in qualche modo portano tristezza e malinconia ai tuoi giorni.