Vincenzo Costantino – Tristezza
Che importanza vuoi che abbia stare dentro una folla, se alla fine ti senti solo.
Che importanza vuoi che abbia stare dentro una folla, se alla fine ti senti solo.
La vita è la migliore tra le illusioniste… ti illude che tutto stia andando come vuoi, poi, nel momento più bello, ti svela il trucco… e quando apri gli occhi tutto il mondo ti cade addosso, tutte le tue certezze vengono meno e vorresti solo una cosa: una nuova illusione per scappare dal dolore… che purtroppo, o per fortuna, non arriverà mai…
Osservo impotente la mia vita sporcarsi con il fango dell’infamia altrui, mentre lacrime di dolore e amarezza scorrono copiose, come a voler ripulire quella parte di mondo che rispecchia ed esalta solo la bestialità degli uomini.
Ti ritrovi a cercare il riflesso della tua anima lì dove pensavi di non trovarlo, fuori dai rumori, dentro il tuo mondo fatto di ovattate presenze e insopportabili assenze.
Non è colpa mia se non riesco più a credere a niente. La colpa è di chi mi ha illuso infinite volte, di chi diceva di predicare la verità proferendo solo bugie, di chi ha preso senza dare, di chi ha riso mentre piangevo, di chi mangiava mentre digiunavo, di chi amava mentre io ero sola, di chi non mi ha ascoltato, di chi non mi ha curato, di chi non mi ha sorretto, di chi mi ha delusa, di chi mi ha derisa. La colpa non è mia!
L’amavo perdutamente; non sono riuscita a salvarmi. Lui lo ha fatto.
Delusa e triste mi rivolgo alla vita senza capacità d’accoglierla!