Alessandro Ammendola – Tristezza
Ore e minuti nell’attesa di una parola. Giorni e giorni imparandone una sola: assente.
Ore e minuti nell’attesa di una parola. Giorni e giorni imparandone una sola: assente.
Il dolore fortifica oppure annienta e ti fa cadere nel burrone della disperazione.
È sempre brutto rimanere delusi, a prescindere da chi delude. Fa male quando, chi fa soffrire, non si accorge della sofferenza che infligge. È triste vedere la stessa persona commettere lo stesso errore, nonostante tutto. Fa molto male dispiacersi per divertire chi sa benissimo di far spiacere. È devastante vedere sminuito e svillaneggiato il proprio intimo, grande dolore.
Si può essere in ottima compagnia quando si è soli con se stessi, ma si può anche essere soli e basta.
L’ilarità non può avere eccesso, ma è sempre buona, e al contrario la malinconia è sempre cattiva.
Se sei triste ripensa a tutte le cose belle che hai vissuto. Prendi da ogni momento che hai trascorso, la giusta dose di coraggio per andare avanti. Poi senza farti distrarre dalla tristezza, estrai dall’emozioni che hai sentito, la forza che ti serve per continuare a sorridere. E stai pur certo che Vedrai un nuovo giorno sorgere, una nuova speranza nascere e un nuovo sorriso crescere nel cuore.
Chissà perché siamo intolleranti ai difetti altrui, e indulgenti sulle nostre pecche.