Alessandro Ammendola – Tristezza
Ore e minuti nell’attesa di una parola. Giorni e giorni imparandone una sola: assente.
Ore e minuti nell’attesa di una parola. Giorni e giorni imparandone una sola: assente.
Alza gli occhi al cielo… guarda, questa pioggia oggi è per me.
La pioggia, l’unica compagna delle mie giornate tristi.
Ho pensieri nuvolosi. Mi piovesse almeno addosso questa mia solitudine!
Le ultime foglie rimaste sui rami degli alberi sono quelle sulle punte dei rami stessi, e me ne rendo conto mentre fumo la stessa sigaretta per ore.
Vorrei trovare un po’ di forza nella mia debolezza… Vorrei scovare un po’ di leggerezza nella mia fermezza… Permettermi di rimanere indietro, calpestare la mia stessa immagine…Perso il mio entusiasmo, cosa resta di me? La vittoria finale si apprezza solo se lungo il percorso si è messi difronte a delle scelte difficili, ma ora più che una battaglia persa, mi sembra di essere giunta al momento della resa…
Non capisco il perché tutto appaia così distorto e difficile, ma aspetto… l’attesa mi uccide.