Claudio Visconti De Padua – Tristezza
Che tristezza limitarsi a leggere le carte, le mani. Nessuno impara a leggere gli occhi!
Che tristezza limitarsi a leggere le carte, le mani. Nessuno impara a leggere gli occhi!
Quel vulcano di emozioni che implodeva nell’anima, solo a vederla!
Dimentichiamo spesso che le braccia sono state create soprattutto per stringerci.
Ci sono momenti, persone, messaggi, parole, che ti rimarranno incisi in testa per sempre e torneranno a farti compagnia quando sarai sola e fragile. Allora sorriderai ricordandoli, oppure, asciugandoti il viso, lascerai che ti facciano male, ancora.
Ogni lacrima che vedevocorrere sul tuo viso…cadeva sul mio cuore.
Dalla tua assenza scaturiscono fantastici viaggi mentali, fatti di sogni, pensieri e speranze. Immobile il…
Mi sono addormenta bambina sorridente, e mi sono svegliata donna piangendo!