Claudio Visconti De Padua – Tristezza
Le tempeste più rumorose sono quelle che scoppiano dentro l’anima e non sono passeggere!
Le tempeste più rumorose sono quelle che scoppiano dentro l’anima e non sono passeggere!
Dopo ogni sofferenza non è vero che si diventa più duri, più forti, più cinici. Tutt’altro, ad ogni nuovo colpo, facciamo sempre più nostra una fragilità che spaventa. Spaventa noi, certo. Ma in primis terrorizza gli altri. E la gente è risaputo, non ama faticare. La gente non sa impegnarsi per amare qualcosa che è andato in pezzi già un milione di volte.
Non è facile aprirsi agli altri dopo aver vissuto a lungo sulla difensiva.
L’unica “selezione naturale” a cui voglio credere è quella relativa alla scelta dell’anima gemella, ma le statistiche confutano anche questa teoria!
Oggi mi sento completamente privo di emozioni… ma questa vacuità l’avverto come un chiodo, fissato, nel petto… come se la mia anima fosse un quadro appeso “obliquamente”, coperto da un telo nero, affinché nessuno possa vederlo.
La sua bellezza era natura viva, una rosa fiorita senza un perché, non amava essere…
Spesso le partenze sono accompagnate da nebbie di tristezza. Succede, quando si vuole bene. La normalità come un sottile vento tra i suoi vortici la dirada, ricordando che arrivederci non è addio.