Claudio Visconti De Padua – Tristezza
Gli parlavo col cuore, ma non poteva ascoltarmi: il suo era solo un muscolo che batteva!
Gli parlavo col cuore, ma non poteva ascoltarmi: il suo era solo un muscolo che batteva!
Come acque che s’infrangono su irremovibili scogli; invano t’ho amato, cuore di roccia cuore di ghiaccio, nulla ho potuto se non ferirmi!
Lentamente una sigaretta ormai giunta al filtro si spegne così come la mia vita senza te…
Nonostante abbiamo attraversato piogge torrenziali, venti impetuosi e il freddo rigido dell’inverno, nonostante sconfitte e sofferenze, l’estate e la gioia arrivano sempre ad abbracciare il nostro cuore.
Sulla mia lapide farò incidere due date importanti: la prima indicherà il giorno in cui ho imparato ad amare, la seconda il giorno in cui ho smesso di farlo.
Rieccomi, smarrito, con un turbine di pensieri, ripercorrere col pensiero le tappe della mia vita. A quale pro continuare, sono stanco, provato. Ho dato molto, in cambio solo briciole di vana speranza. L’orgoglio e qualche pia illusione mi hanno sostenuto. Ora solitudine e amarezza.
Enrtrava e usciva dalla mia anima senza permesso, serrava e schiudeva le mie palpebre a…