Claudio Visconti De Padua – Tristezza
Gli parlavo col cuore, ma non poteva ascoltarmi: il suo era solo un muscolo che batteva!
Gli parlavo col cuore, ma non poteva ascoltarmi: il suo era solo un muscolo che batteva!
Questo mondo ha smarrito “l’amore” la sua bussola di orientamento, la maggior parte della società punta a nord, a nord di mammona, credendo che quella sia la meta del viaggio, quando invece è l’arrivo al precipizio!
Dai suoi occhi un arcana magia fui colto in un inaspettato bagliore tanto da indurmi ad esserne imprigionato. Le cose che lessi nelle sue pupille parlavano di me, di noi, c’era scritto tutto il nostro destino.
Questa lunga convalescenza spero mi renderà più forte, ma se adesso qualcosa mi toccasse troverebbe il vuoto.
Chi è che sta urlando il mio silenzio? Chi è che vuole rendermi sorda col mio stesso dolore?
La solitudine è un bellissimo posto da visitare, ma un pessimo posto in cui vivere.
Ho sempre invidiato i lupi per come urlano la loro malinconia ad una luna che li ascolta. E con che regalità lo fanno. Loro ululano, non guaiscono.